Bologna, interno giorno.
Fagiolino rimira estasiato il sassofono giocattolo che si è aggiudicato grazie ad una acconcia ed agognata deiezione nel vasino.
Si piazza davanti a padre e madre, opportunamente divanati dopo aver aperto il pacco dono.
“Io suono il mio faffotono”.
Breve assolo.
“Oh, ragazzi, applauso…”.
Ragazzi?