Lido di Camaiore, esterno giorno.
Le epiche “Fiabe Sonore” della Fratelli Fabbri giungono finalmente alla seconda generazione. Stessi fascicoli, tenuti assieme da nastro adesivo vecchio di 45 anni. Non più con l’audio su 45 giri, ma digitale MP3.
E come allora, il linguaggio un po’ “colto” del Cantafiabe comporta frequenti domande alla più vicina figura paterna.
Fagiolino: “Babbo, cos’è una tenuta?”
“E’ un terreno con una grande casa o un castello, e campi e boschi, e tante altre cose”.
Fagiolino: “Come un trattore, un secchiello, una paletta, i cavalli, un asilo, eeeeeeeh un parco, un rittorante, degli scivoli…” (seguono 4 minuti consecutivi di elenco, comprendente animali, masserizie e persino ignari compagni di Nido)… degli arei, degli elicotteri, eeeeeeehh le giraffe, il pattume”.
Il pattume?
