Bologna, interno notte.
Come ogni martedì sera, Fagiolino torna cotto come un calamaro, perché va in piscina con l’asilo.
“Hai nuotato?”
“Babbo, il Dado Massimo mi aiutava e io ho gaggiellato da solo”.
“Bene. Siete andati in pullmino?”
“Sì, io sono stato seduto vicino al finestrino. Invece Zoe non è stata dietro perché le viene il gomito”.