Fagiolino e il triciclo

Bologna, interno notte.
“… e in questo asilo nuovo ci sono dei tricicli in giardino ma non bastano. Ne ho contati 8, noi bimbi siamo almeno una ventina”.
“Siete più di 50”.
“Vabbè, babbo. Comunque a Mattia scappava la pipì, mi ha chiesto di tenergli il suo triciclo, io ci ho messo un piede sopra ma è arrivato questo bimbo grande, cinque anni e mezzo. Si chiama Alberto ma non so perché tutti lo chiamano Alvin…”.
“Probabilmente lo chiamano Albi. E anche tu ne hai quasi 5 e mezzo…”.
“Ma lui 5 anni e mezzo proprio. Si è preso il triciclo. Io ho tirato, tirato, ma lui era più forte. E’ tornato Mattia…”.
“Ci è restato male?”
“Gli ho detto “Sarà una pessima giornata”.
Troppe favole con le fate. Poi uno cresce fatalista

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