Lei si chiama Brunella Filippini. Oggi è la mamma di una rugbista e due pallavoliste, ma ieri era la schiacciatrice che portò l’aria della Serie A al Famila Imola, che seguivo da giornalista.
Grazie a lei, pubblicai il mio secondo articolo su Supervolley. E’ grazie a tutti questi atleti come lei che ho mosso i primi passi nel giornalismo fuori dalla mia piccola città.
Il titolo (che non ho fatto io perché all’epoca ero l’ultimo dei collaboratori) era francamente orribile
